Programma

 

TARQUINIO MERULA (1595–1665)
Canzon à 2. La Treccha       
(Canzoni, overo Sonate Concertate, Venezia 1637; Codex Rost, c.1682-88)

ANONIMO         
Praeludium per violino solo
(MS 73 Klagenfurt, c.1680)

JOHANN FRIEDRICH MEISTER (c.1638–1697)   
Ciacona à 2
(Il giardino del piacere, Amburgo 1695)

GIOVANNI PICCHI (XVII sec)
Pass’e mezzo        

PHILIP FRIEDRICH BUCHNER (1614–1669)   
Sonata Seconda à 2
(Plectrum Musicum, Francoforte 1662)

ANTONIO BERTALI (1605–1669)     
Sonata à Violino solo in Re min.
(Partiturbuch Ludwig, Gotha 1662)

ANONIMO
Sonata à 2, “cujusdam Eunuchi”     
(Partiturbuch Ludwig)

GEORG PHILIPP TELEMANN (1681–1767)
Triosonata in La min. per flauto dolce, violino e b.c.  
Affettuoso, Vivace, Grave, Menuet
(Six Trios, Francoforte 1718)

IGNAZIO SIEBER (c.1680–1757)     
Sonata VII in La min. per flauto e b.c. (Amsterdam, 1716-’22)
Preludio. Largo, Corrente. Allegro, Ceciliana. Largo, Capricio. Allegro

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685–1750)
Triosonata in Sol magg. per flauto, violino e b.c.  
trascr. da BWV 525 (Lipsia, 1727-’30)
Allegro moderato, Adagio, Allegro

 

Ensemble Barocco del Cantelli

Marco Scorticati flauto dolce
Olivia Centurioni violino
Fabio Bonizzoni clavicembalo

Info

Info biglietteria: 

Biglietto unico 7,50€ 
Studenti istituti convenzionati 1€ (Biglietto disponibile in cassa serale, riservato agli studenti degli istituti convenzionati previa prenotazione dall’indirizzo istituzionale ed esibizione di tesserino) 1€ 
Biglietto omaggio (disponibile in cassa serale, riservato a diversamente abili e 1 accompagnatore) 

Per info, gratuità e convenzioni: 

info@larisonanza.it
www.larisonanza.it 
La biglietteria serale, direttamente al Salone Don Giulio in Chiesa Rossa, è aperta dalle ore 18.15, disponibilità fino a esaurimento posti.

Discografia

Alcuni dei momenti più belli della mia vita musicale, li ho vissuti registrando. Qui trovate un elenco dei numerosissimi dischi che abbiamo prodotto: quelli che ho registrato da solo, quelli che ho fatto con pochi amici, e quelli con molti. Sono tanti, forse troppi, ma tanti sono gli anni che mi vedono calcare le scene, soprattutto con La Risonanza. La registrazione che ha significato di più per me? Le cantate italiane di Handel, senz’altro. Il disco che mi ha coinvolto di più emotivamente? Didone e Enea. Quello che mi appassiona di più? Quello che non abbiamo ancora registrato, ma a cui stiamo già lavorando!