Programma

 

Dougà - tradizionale africa occidentale 
Banindé - tradizionale africa occidentale
Djarabì - tradizionale africa occidentale
Foliage - originale 
Banindè 2 - tradizionale africa occidentale
Dandala - tradizione moderna 
La nuit est claire - originale 
Gioco - originale 
Maintè - tradizionale Madagascar
Asparago - tradizionale africa occidentale

Trio Dibà
Sebastiano Morgavi - kora e percussioni
Dino Scandale - kora e kamale’ngoni
Caterina Dell’Agnello - violoncello 

 

Il trio Dibà nasce dal felice accostamento di realtà musicali apparentemente lontane: 
due musicisti e compagni di viaggio che hanno approfondito lo studio della kora, del kamale'ngoni e degli strumenti a percussione dell'Africa occidentale e una musicista proveniente dall’ambiente classico che si è dedicata in particolar modo al repertorio barocco su strumenti originali (violoncello e viola da gamba). 
L’apprendimento tradizionale di tipo orale, avvenuto attraverso i viaggi di Dino Scandale e Sebastiano Morgavi nella terra dei loro maestri, si accosta alla ricerca filologica di Caterina Dell’Agnello sulle radici della nostra musica occidentale, avendo come matrice comune l’amore per la ricerca della cultura e della musica dei popoli e il rispetto della sensibilità creativa degli autori. 
Così come è costume della tradizione africana rinnovare l’invenzione musicale a partire dal materiale tramandato, così il trio Dibà offre la propria originale creazione integrando diversi mondi musicali e proponendo una personale sonorità. 
L’accostamento degli strumenti risulta felice sia per le tessiture simili che per la timbrica, quest’ultima variata anche dalla presenza di amplificazioni e arricchimenti dei suoni naturali.
I brani scelti provengono dall’Africa occidentale e sono stati tramandati nei secoli dalla figura del Griot, custode di canti, poesie, musica e narrazioni. I contenuti originali si compongono di linee melodiche semplici (con un testo quando cantate) e di ritmi (questi invece spesso tipicamente molto elaborati); è sempre personale poi il lavoro di arrangiamento e di sviluppo dei brani attraverso sezioni concordate e sezioni improvvisate. E’ in questa elaborazione creativa che si incontrano i mondi musicali e le matrici culturali diverse: il mondo africano coi suoi strumenti e ritmi e la tradizione più antica modale e tonale, armonica e contrappuntista, fino al jazz. 
Il programma che proponiamo è integrato anche da brani originali che prendono spunto dal nostro personale vissuto musicale. 
 

Info

ENTRATA LIBERA

Discografia

Alcuni dei momenti più belli della mia vita musicale, li ho vissuti registrando. Qui trovate un elenco dei numerosissimi dischi che abbiamo prodotto: quelli che ho registrato da solo, quelli che ho fatto con pochi amici, e quelli con molti. Sono tanti, forse troppi, ma tanti sono gli anni che mi vedono calcare le scene, soprattutto con La Risonanza. La registrazione che ha significato di più per me? Le cantate italiane di Handel, senz’altro. Il disco che mi ha coinvolto di più emotivamente? Didone e Enea. Quello che mi appassiona di più? Quello che non abbiamo ancora registrato, ma a cui stiamo già lavorando!