Programma


Tra il 1731 e il 1750 Londra vive una stagione di straordinaria vivacità culturale: la città si anima di nuove idee, nuove forme d’arte e nuovi luoghi dedicati alla musica. In questo clima creativo, Sammartini, Händel, Geminiani e Festing – tutti legati alla nascente Royal Society of Musicians – intrecciano le loro esperienze, dando vita a un repertorio in cui la tradizione italiana dialoga con l’energia della capitale inglese.


Giuseppe Sammartini (Milano, 1695 – Londra, 1750)
Sonata n. 2 in Mi minore
dalle XII Sonate a due Violini e Violoncello, e Cembalo se piace, opera III, Londra 1743
Andante / Allegro / Tempo di Minuet

Georg Friedrich Händel (Halle, 1685 – Londra, 1759)
Sonata n. 1 in Si minore
dalle VI SONATES à deux Violons [...] & Basse Continue, opera II, Londra 1733
Andante – Adagio / Allegro ma non troppo / Largo / Allegro

Francesco Geminiani (Lucca, 1687 – Dublino,1762)
Sonata n. 2 in Re maggiore Bush Aboon Traquair
da A Treatise of Good Taste in the Art of Musick , Londra 1749

Giuseppe Sammartini (Milano, 1695 – Londra, 1750)
Sonata n. 5 in Sol minore
dalle XII Sonate a due Violini e Violoncello, e Cembalo se piace, opera III, Londra 1743
Andante Sostenuto / Allegro / Sarabanda - Allegro ma non tanto e Grazioso / Allegro

Michael Christian Festing (Londra, 1705 – Londra, 1752)
Sonata n. 6 in Re maggiore
dalle Twelve Sonata's in Three Parts, opera II , Londra, 1731
Largo / Allegro / Allegro assai / Presto

 


Ensemble La Primavera de La Risonanza


Domenico Percetti e Lea Bethania Vera Cabrera violini
Giulia Gianetta Gillio violoncello
Gioele Cantalovo clavicembalo

 

Info

Biglietto unico 5€. Per gratuità e convenzioni: info@larisonanza.it  
La biglietteria serale in loco è aperta dalle ore 20.30, disponibilità fino a esaurimento posti. 
L'ingresso in sala è possibile a partire dalle ore 20.30. 

 

Non sapete dove dormire, avete voglia di sentirci provare e di fare colazione con noi? Scriveteci e vi daremo i contatti del centro universitario dove noi stessi saremo a preparare i concerti. È nella dolce Bertinoro, su un piccolo colle che domina la pianura verso il mare.

Discografia

Alcuni dei momenti più belli della mia vita musicale, li ho vissuti registrando. Qui trovate un elenco dei numerosissimi dischi che abbiamo prodotto: quelli che ho registrato da solo, quelli che ho fatto con pochi amici, e quelli con molti. Sono tanti, forse troppi, ma tanti sono gli anni che mi vedono calcare le scene, soprattutto con La Risonanza. La registrazione che ha significato di più per me? Le cantate italiane di Handel, senz’altro. Il disco che mi ha coinvolto di più emotivamente? Didone e Enea. Quello che mi appassiona di più? Quello che non abbiamo ancora registrato, ma a cui stiamo già lavorando!